POR FESR 2014-2020

POR FESR 2014-2020 – azione 1.1.5 – Bando 2
“Progetti di ricerca e sviluppo delle MPMI”.

Sostegno all’avanzamento tecnologico delle imprese attraverso il finanziamento di linee pilota e azioni di
validazione precoce dei prodotti e di dimostrazione su larga scala” del POR FESR Toscana 2014-2020.

Titolo Progetto: Macchina per il miglioramento delle performance meccaniche di ABS da stampa 3D
Acronimo: AM4.0

Periodo di realizzazione del progetto: Marzo 2018 / in corso


La stampa 3D FFF (Fused Filament Fabrication) rappresenta la tecnologia più diffusa ma, ad oggi, nessuna stampante che utilizza questa tecnologia, riesce a garantire performance meccaniche simili agli oggetti realizzati con i metodi di fabbricazione tradizionali.

La sovrapposizione del filamento nei vari layer crea un oggetto grezzo e poco definito, in cui i punti di adesione tra i vari strati agisce come punto di nucleazione per le cricche che portano l’oggetto alla rottura. Il risultato è che l’oggetto possiede una resistenza meccanica inferiore a quella di un oggetto di pari forma realizzato con altre tecnologie, e spesso è difficile prevedere queste problematiche, in quanto dipendono dalla stampante utilizzata ed altre variabili aleatorie che non ne permettono una analisi deterministica.

L’oggetto stampato generalmente necessita di numerose ed ulteriori lavorazioni, che vanno dall’abrasione superficiale con metodi ordinari (carta abrasiva e strumenti manuali), per la rimozione dei difetti superficiali, all’applicazione di resine e/o additivi che penetrano nell’oggetto e ne aumentano la resistenza. Questi rimedi, oltre a risolvere parzialmente il problema, rendono impossibile un impiego in un processo industriale ed una replicabilità in serie.

Il dispositivo proposto nasce per risolvere tutte le problematiche relative alle performance meccaniche degli oggetti stampati in 3D con tecnologia FFF in materiale plastico ABS, che è il più diffuso tra le stampanti 3D professionali. I particolari che vengono inseriti nella macchina subiscono un trattamento chimico-fisico capace di dare dei notevoli miglioramenti meccanici e funzionali, rendendo tutto questo replicabile in serie. Con questo trattamento, qualsiasi oggetto in ABS diventa più resistente a trazione, a flessione, a rottura e incrementa la sua durezza superficiale. La combinazione della richiesta emergente del marcato e dell’offerta innovativa rappresenta un’opportunità di presenza sul mercato internazionale. Questa macchina ha potenziali clienti in tutto il mondo, identificati come professionisti e aziende che già utilizzano le tecnologie di stampa 3D per la fabbricazione di oggetti in ABS.

OBIETTIVI

Il primo obiettivo che viene posto portare lo sviluppo del prototipo ad un livello di avanzamento tale da poterlo portare a livello di un prodotto pronto per la produzione di massa ed il lancio sul mercato. Per raggiungere questo obiettivo è necessaria una ingegnerizzazione del prototipo, un adeguamento della progettazione alle normative vigenti per la marcatura CE, ed una ottimizzazione della lavorazione chimica per rendere più efficace possibile il miglioramento delle performance meccaniche dell’ABS.

Il secondo obiettivo è la validazione del prodotto dal punto di vista commerciale, che richiede la messa a punto di una campagna di Beta testing, per la quale è necessaria la realizzazione di una serie di prototipi da fare adottare ai beta tester.